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Strumenti efficaci per l’individuazione precoce dell’estremismo violento

Il Consiglio nazionale ha approvato l’importante revisione della legge sulle attività informati-ve. Con questa revisione, il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) di-sporrà di una base migliore per contrastare la crescente commistione tra i diversi fenomeni di minaccia. In questo modo, il SIC dovrebbe disporre di strumenti più numerosi ed efficaci non solo in caso di sospetto terrorismo, ma anche per l’individuazione precoce e la prevenzione dell’estremismo violento. Inoltre, la legge si adegua alla nuova legge sulla protezione dei dati. La revisione di legge sarà discussa dal Consiglio degli Stati nella sessione autunnale.

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A seguito della manifestazione violenta tenutasi a Berna nell’ottobre 2025, l’Alleanza Sicurezza Svizzera aveva presentato un pacchetto di misure, dando così il via a diverse modifiche legislative. Ieri il Consiglio nazionale ha discusso la revisione della legge sulle attività informative e ha deciso di procedere in tal senso.

La maggioranza del Consiglio nazionale ritiene che sia necessario intervenire per individuare tempestivamente e contrastare le minacce rappresentate dall’estremismo violento, dal terrorismo, dallo spionaggio e dagli attacchi informatici. La revisione è necessaria perché non di rado sia l’individuazione precoce che l’azione penale si scontrano con dei limiti a causa delle restrizioni alle possibilità di sorveglianza. L’Alleanza Sicurezza Svizzera saluta con favore il fatto che la maggioranza del Consiglio nazionale abbia respinto quasi tutti gli emendamenti presentati dalla sinistra. «Sono convinto che abbiamo bisogno di queste misure. Mi riferisco a persone come quelle che l’11 ottobre dello scorso anno hanno dato fuoco al ristorante Della Casa. In questo caso lo Stato deve disporre degli strumenti e dei mezzi necessari affinché possiamo finalmente agire contro i mandanti di tali azioni», ha ribadito ieri durante il dibattito parlamentare il consigliere nazionale Reto Nause, presidente dell’Alleanza Sicurezza Svizzera, in risposta a una domanda della sinistra.

La prevenzione è di fondamentale importanza per impedire o contenere l’estremismo violento, esattamente come nel caso del terrorismo. Ma non raramente le autorità investigative e di perseguimento penale si scontrano con i propri limiti a causa delle restrizioni alla sorveglianza. Il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC), ad esempio, oggi può sorvegliare solo tramite fonti accessibili al pubblico. In caso di manifestazioni violente, queste fonti sono inutili. A causa del volto coperto degli autori delle violenze, spesso è difficile attribuire chiaramente i reati. Con la revisione della legge, il SIC disporrebbe di più strumenti per individuare precocemente fenomeni e situazioni di minaccia e perseguire i reati in modo più coerente.

Tutela dei diritti fondamentali e rafforzamento della vigilanza indipendente

Il diritto alla libertà di espressione è un bene prezioso in una democrazia funzionante. Dunque, per garantire i diritti fondamentali dei cittadini, la revisione della legge sulle attività informative mira anche a rafforzare la vigilanza indipendente. «Non vogliamo né un servizio di intelligence inefficace né un servizio di intelligence privo di una vigilanza efficace», ha sottolineato nel dibattito il consigliere nazionale Heinz Theiler (PLR), vicepresidente dell’Alleanza Sicurezza Svizzera. Inoltre, la revisione adegua la legge sulle attività informative all’attuale legislazione in materia di protezione dei dati.

La revisione della legge sulle attività informative sarà discussa dal Consiglio degli Stati durante la sessione autunnale.