Votazione sulla correzione della LMB presumibilmente a novembre
Il Consiglio federale ha annunciato gli oggetti in votazione per settembre. La proposta relativa alla Legge sul materiale bellico (LMB) non ne fa parte. Gli errori della legislazione attuale sono evidenti. Per questo motivo, per l’Alleanza Sicurezza Svizzera è importante che la popolazione possa votare il prima possibile, presumibilmente a novembre, su questa importante correzione e quindi sul futuro della politica di sicurezza del nostro Paese: chi vuole preservare la capacità di difesa della Svizzera ed evitare il declino del nostro Paese come polo industriale, della ricerca e della tecnologia vota SÌ alla LMB.
Le diverse guerre attualmente in atto nel mondo dimostrano che la Svizzera dispone di una regolamentazione non più al passo con i tempi. Proprio poco prima dell’invasione russa dell’Ucraina sono state inasprite le disposizioni d’esportazione nella Legge svizzera sul materiale bellico. Diverse di queste restrizioni non hanno superato la prova della realtà. Il settore industriale, così come quello della ricerca e della tecnologia, sono stati colpiti duramente. I nostri Paesi partner non acquistano più in Svizzera – la Confederazione non riesce più ad esportare nemmeno vecchie munizioni o reti mimetiche. L’errore dell’ultima revisione viene ora corretto con l’adeguamento della LMB. Una rapida votazione che garantisca sicurezza giuridica e rafforzi la nostra capacità di difesa è urgente. «Mi sembra però importante sottolineare che le regole per l’esportazione di armamenti e componenti accessori non verranno semplicemente riportate alla situazione precedente all’ultima revisione. Alcuni inasprimenti resteranno in vigore», evidenzia il consigliere nazionale Reto Nause, presidente dell’Alleanza Sicurezza Svizzera.
Decisione sul momento dell’acquisto invece che in caso di conflitto
Oggi il Consiglio federale può decidere anche dopo la vendita. In caso di conflitto deve prendere una decisione proprio nel momento in cui tutto il mondo osserva. Con la revisione della LMB viene modificato esattamente questo punto: il Consiglio federale definirà in futuro le regole già al momento della vendita. Continuerà tuttavia ad avere la competenza di rifiutare forniture in presenza di riserve legate alla politica estera, alla neutralità o alla sicurezza. L’affermazione dei promotori del referendum secondo cui si tratterebbe di «armi per guerre civili» è semplicemente disinformazione che fa leva sulle emozioni.
La Svizzera mette in pericolo la propria sicurezza
Senza questo adeguamento scompariranno capacità produttive essenziali per garantire la capacità di difesa. Know-how altamente qualificato si trasferirà all’estero – proprio quelle competenze di cui vi è invece urgente bisogno in caso di crisi. Per questo vale quanto segue: chi vuole garantire in modo autonomo l’approvvigionamento dell’esercito in caso di conflitto vota SÌ al pragmatico adeguamento della LMB.

