Un’alleanza di sinistra lancia il referendum contro l’importante adeguamento della Legge sul materiale bellico. Da mesi PS, Verdi e il Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSsE) diffondono fake news e scenari catastrofici per fini palesemente strumentali. Il referendum era prevedibile: PS, Verdi e GSsE sono intrappolati in una bolla utopica che non è scoppiata nemmeno dopo la guerra in Ucraina. L’Alleanza Sicurezza Svizzera guiderà la campagna per il sì alla necessaria correzione della LMB.
Nel 2021, poco prima dell’aggressione russa all’Ucraina, le disposizioni sull’esportazione nella Legge sul materiale bellico sono state inutilmente inasprite. Ciò ha colpito duramente non solo le aziende che producono sistemi d’arma completi e materiali d’armamento, ma anche innumerevoli imprese fornitrici i cui prodotti sono impiegati non solo, ma anche, nel settore della difesa. I nostri Paesi partner (lista LMB-2) non acquistano più in Svizzera: oggi la Svizzera non può più esportare nemmeno reti mimetiche. L’errore dell’ultima revisione è ora stato corretto. «È però importante sottolineare che le regole per l’esportazione di materiali d’armamento e accessori o parti di essi non vengono semplicemente riportate allo stato precedente all’ultima revisione. Alcuni inasprimenti restano in vigore», afferma il consigliere nazionale Reto Nause, presidente dell’Alleanza Sicurezza Svizzera.
Ancora fake news da parte di PS, Verdi e GSsE
I promotori del referendum scrivono: «Nessuna arma per regimi ingiusti o in zone di guerra» e «Assegno in bianco per Orbán». Questo è falso! La realtà è che il Consiglio federale può respingere l’esportazione verso uno Stato LMB-2 se sussistono dubbi in materia di politica estera, di neutralità o di sicurezza; inoltre può esigere, al momento dell’acquisto, una dichiarazione di non riesportazione e determinare la destinazione finale. Il trattamento degli Stati non presenti nella lista rimane invariato rispetto a oggi: un’esportazione verso l’Arabia Saudita continua a non essere possibile. L’affermazione di Mirjam Hostetmann alla conferenza stampa odierna è pertanto falsa e facilmente confutabile.
Il referendum sulla LMB danneggia la Svizzera
Il fatto è che senza la revisione della LMB l’industria degli armamenti ancora esistente scomparirà completamente. Senza un’industria degli armamenti, anche la capacità di difesa dell’esercito è un’illusione. Abbiamo bisogno dell’industria: in primo luogo, per poter garantire in modo autonomo la manutenzione dell’esercito in caso di conflitto. Secondariamente, per poter essere riforniti anche in condizioni difficili, perché solo se siamo in grado di fornire tecnologie chiave potremo ricevere in cambio delle forniture.

